Furio:
Pronto, parlo col servizio percorribilità strade? Ah buongiorno,
senta io sono un socio ACI, numero di tessera 917655 barra UT come
Udine Torino. La disturbavo per avere qualche delucidazione dato che
mi devo recare a Roma a votare.
Senta, ho sentito dal
bollettino dei naviganti che è in arrivo un'area depressionaria di
982 millibar, e questo purtroppo mi è anche confermato da un
fastidiosissimo mal di testa che sopraggiunge ogniqualvolta c'è un
brusco calo di pressione; d'altro canto, caro amico, questo è il
prezzo che dobbiamo pagare noi meteoropatici.
Senta, io Le domandavo
questo: secondo Lei, partendo fra circa... 3 minuti e mantenendo una
velocità di crociera di circa 80/85 chilometri orari... secondo Lei
faccio in tempo a lasciarmi la perturbazione alle spalle diciamo nei
pressi di Parma?
Operatore
ACI:
Ma va a cagher!
Ecco, la scena (tratta
da “Bianco, Rosso, Verdone”) sicuramente rende di più se la
guardate su you tube, ma anche raccontata così fa il suo effetto.
Ridete? Ma siete sicuri
di non essere, in qualche aspetto della vostra vita, anche voi dei
piccoli Furio?
Qualche
sera fa, riguardavo per la ennesima volta una puntata di Friends,
quella nella quale Joey confida a Rachel di essere innamorato di lei
e a un certo punto Monica, con non lieve disappunto, si accorge che
le centinaia e centinaia di custodie di Chandler non contengono i cd
giusti. Come la capisco: una roba del genere a me farebbe venire
l'orticaria!
Faccio coming out...
ebbene sì, io sono Monica, o meglio una via di mezzo tra Monica e
Furio (ma senza finzioni cinematografiche). D'altronde se a cinque
anni l'unico sistema che mother Angel aveva trovato per tenermi buona
era darmi una spugna per aiutarla nelle faccende domestiche, mica
potevo perdere la malsana propensione per l'ordine e la pulizia in
età adulta.
![]() |
| Cenerentola - Betta, anno 1979 |
Malsana. Già: proprio
malsana, perché quando diventa una fissazione sono dolori.
Ma la famiglia è
grande (e questo in parte mi consola).
D'altronde
non c'è scampo: questi comportamenti ossessivo – compulsivi ti
portano a compiere, più o meno involontariamente, una serie di
azioni illogiche. Tipo, l'ordinatissima Charlize
Theron
deve controllare che tutto in casa sia super a posto prima di
decidersi ad uscire mentre l'attore Leonardo
DiCaprio
è particolarmente attento a dove mette i piedi (preferisce camminare
su superfici lisce ed evita di calpestare le fughe delle mattonelle).
La cantante Katy
Perry
è cinofobica (cioè ama gli animali ma non tollera il loro pelo sui
suoi vestiti), Jessica
Alba
non riesce a prendere sonno se prima non ha staccato tutte le spine
degli elettrodomestici, David
Beckham
ha una tale ossessione per l'ordine alimentare che deve
necessariamente avere tre frigoriferi (uno per il cibo, uno per le
bibite e uno per le insalate) e che dire di Cameron
Diaz
che si riduce ad aprire le porte coi gomiti pur di evitare il
contatto con sconosciuti batteri toccandole con le mani?
In confronto alle loro
manie, io sono ancora messa bene!
![]() |
| Monica Geller... la mia MUSA! |
Ma
alcuni ricercatori americani del National
Institute of Mental Health
ci rassicurano: sostengono infatti che alle origini del disturbo
ossessivo-compulsivo potrebbe esserci un batterio...
Un batterio?
E allora vai di
spugnaaaaa!
Volete
sapere l'azimut della mia perversione (CALMIII... stiamo parlando di
ordine e pulizia, ve lo ricordo!)? Il
mio cassetto della biancheria.
Quadripartito. E cioè:
1.) slip normali, dai
colori sobri (uso: tutti i giorni);
2.) underwear variopinta e
simpatica, dove predominano i colori fluo e pupazzetti, disegni
scemi, fumetti... (e dai, non fate quella faccia: tutte restiamo un
po' bambine inside!);
3.) i mutandoni
(inguardabili ma comodi) della nonna per QUEI giorni (e non scendo in
ulteriori dettagli);
4.) e per finire,
completini in pizzo per le occasioni speciali (leggi: versione
“fatalona”... perché Mr. Rose apprezza i particolari:
buongustaio!).
Da sinistra a destra.
Tutti disposti secondo un ordine preciso, con il nero in fondo, i
colori chiari in cima.
Lo
so: rasento il
delirio da teatro dell'assurdo!
![]() |
| Non
cercate da sinistra a destra...per la foto, ho rivoluzionato il
cassetto secondo altri criteri. Aguzzate l'ingegno (tipo Settimana Enigmistica)! |
E – per testimoniare
che alle volte creiamo con le nostre stesse mani manie (gioco di
parole involontario) che ci si ritorcono contro – vorrei solo dirvi
che quando mi hanno ricoverata d'urgenza la scorsa estate, la povera
mother Angel, che disconosceva questa mia precisa divisione
archivistica di slip, perizomi, reggiseni e push-up, ha pescato a
caso dal cassetto, dovendo fare in fretta e furia la valigia da
portarmi in ospedale.
Per la precisione ha
pescato tutto a destra.
In pratica infermieri e
dottori hanno pensato che dietro a questa seria filologa si
nascondesse una donna dalla doppia vita!
Ecco,
adesso che vi ho spiattellato le mie di fissazioni: tocca a voi...
Buttate nel Cassonetto della Betta le vostre, raccontatemi qualche
gesto bizzarro che non riuscite a non compiere (quanto meno per non
farmi sentire alone
in the dark,
avete presente il videogioco?).


